A Torino un tifoso è stato trasportato in codice rosso per un trauma cranico all'ospedale Mauriziano, poi al Cto. L'uomo, 45 anni, sarebbe rimasto coinvolto nei disordini scoppiati nel pomeriggio tra ultras della Juventus e del Torino prima del derby. Il tifoso, che sarebbe juventino, è stato soccorso dal 118. La reazione dei tifosi bianconeri allo stadio è stata quella di abbandonare in gran parte il settore ospiti degli spalti per trasferirsi nell'antistadio. La squadra bianconera è andata poi sotto la curva e i tifosi hanno chiesto di non giocare. Il ferito, a quanto si apprende, non sarebbe in pericolo di vita, mentre sono in corso indagini per capire che cosa l'abbia colpito alla testa. Dalla curva bianconera, dopo una serie di cori all'insegna di "non giocate la partita, sospendetela", entrambe le squadre sono rientrate negli spogliatoi. Locatelli, capitano della Juve, accompagnato dalla sicurezza bianconera, è andato a parlare con gli ultrà. Questa sera molte partite di Serie A dovevano iniziare esattamente allo stesso orario perché, a 90’ dalla fine, devono ancora essere emessi gli ultimi verdetti in chiave Champions e salvezza. Le altre partite, inclusa quella del Genoa a Lecce, sono iniziate con 5’ di ritardo.