di
Gennaro Scala
Un supporter bianconero di 45 anni colpito alla testa da un lacrimogeno. Clima teso allo stadio: Locatelli sotto la curva per parlare con gli ultrà, poi la decisione dei tifosi juventini di lasciare la struttura
Tensione alle stelle e fischio d'inizio rinviato. Il derby della Mole si ferma ancora prima di cominciare, trasformando l'ultima giornata di campionato in una serata di altissima criticità gestionale e ordine pubblico.Il calcio d'inizio di Torino-Juventus, inizialmente previsto per le 20.45, è stato ufficialmente riprogrammato alle 21.45. La decisione è arrivata dopo un'ora di totale incertezza e pesanti scontri tra le opposte tifoserie nel perimetro dello stadio.
Il bilancio più grave dei tafferugli scoppiati nel pomeriggio fotografa un tifoso juventino di 45 anni trasportato d'urgenza in codice rosso. L'uomo, che ha riportato un serio trauma cranico a causa di un lacrimogeno, è stato trasferito dal Mauriziano al Cto. Non sarebbe in pericolo di vita. Le forze dell'ordine indagano sulla dinamica per identificare l'oggetto che lo ha colpito alla testa.










