Giornata e notte di forti tensioni a Torino tra ultras di Torino e Juventus prima del derby, con disordini vicino allo stadio e intervento delle forze dell’ordine. Contestato anche il caso del “dress code” per i tifosi, poi bloccato dalla Questura.
Tensioni e disordini hanno accompagnato il derby tra Juventus e Torino, con momenti di scontro tra le tifoserie nelle ore precedenti alla partita e un intervento deciso delle forze dell’ordine. In serata, nei pressi dello stadio Grande Torino, i gruppi ultras sono entrati in contatto dopo vari tentativi di avvicinamento, rapidamente contenuti da polizia e militari, che hanno fatto ricorso anche ai lacrimogeni per disperdere i facinorosi. Si registrano fermati tra entrambe le fazioni.
Le frizioni non si sono limitate al prepartita: già durante la notte si erano verificati movimenti e “ricerche” tra gruppi rivali, senza però che si arrivasse a uno scontro diretto. Da un lato alcuni tifosi bianconeri si erano radunati nei pressi della sede dei Drughi a Moncalieri, dall’altro una parte della curva granata si era ritrovata a Vanchiglia, anche con toni particolarmente accesi e striscioni provocatori. Le forze dell’ordine hanno monitorato i movimenti per evitare contatti ravvicinati.










