Un’isola sospesa tra magia e realtà, dove l’esilio diventa salvezza. Una compagnia teatrale ha poco tempo per mettere in scena “La tempesta” di Shakespeare. Gli attori sono già immersi in un’isola sospesa tra realtà e immaginazione, dove il confine tra vita e scena si dissolve progressivamente. Prospero, duca spodestato e mago potente, vive in esilio con la figlia Miranda dopo il tradimento del fratello Antonio. Quando una tempesta, evocata dallo stesso Prospero, fa naufragare i suoi nemici sull’isola, prende forma un intreccio di vendetta, desiderio di libertà e possibilità di riconciliazione. Lo spettacolo intreccia le tensioni dei personaggi con quelle della compagnia che li interpreta: gli attori entrano ed escono continuamente dai ruoli, mostrando fragilità, conflitti e desideri personali. Il teatro diventa così un luogo di salvezza e rinascita, capace di trasformare l’esclusione in possibilità.

La produzione nasce dall’incontro tra Teatro la Ribalta – Kunst der Vielfalt, l’associazione Scarti e l’associazione Olinda, realtà impegnate nella ricerca artistica e nell’inclusione sociale delle persone disabili. In questo percorso, l’isola di Shakespeare si trasforma in uno spazio contemporaneo dove immaginazione, cura e libertà possono ancora generare comunità. Lo spettacolo sarà in apertura della 30ª edizione del festival del teatro “Da vicino nessuno è normale”. Info al link https://teatrolacucina.org/da-vicino-nessuno-e-normale/ “La tempesta” sarà in scena il 28 e 29 maggio alle ore 10 per le scuole; il 30 maggio alle 20,30 e il 31 alle 18.