HomePoliticaSinistra per Israele, le critiche a Pd e Pro Pal. Picierno: “Antisemitismo mascherato”. Quartapelle: “Nel partito non c’è dialogo”Assemblea nazionale a Milano: “Due popoli e due Stati“. Pina Picierno: “Condanniamo politicamente Netanyahu e la sua destra fascista e illiberale, ma non isoliamo Israele”. Fiano: Bibi “ha scelto di accordarsi con chiunque, qualunque fosse il suo grado di estremismo, pur di mantenere il governo”Pina Picierno collegata all'assemblea di Sinistra pèr Israele a MilanoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano – La Sinistra per Israele scende in campo a Milano per la sua assemblea nazionale intitolata “Due popoli e due Stati“ e non risparmia critiche alla linea del Pd, il partito a cui appartengono molti degli esponenti dell’associazione nata dopo la guerra dei Sei Giorni del 1967 con lo scopo di ricucire la frattura tra sinistra e Israele. La più dura è Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, a un passo dall’addio al Pd, che parla esplicitamente di “antisemitismo” riferendosi ad alcune critiche da sinistra al Governo israeliano.
Lia Quartapelle all'assemblea di Sinistra pèr Israele a Milano
Ma ripartiamo da capo. All’Assemblea di Sinistra per Israele, oltre a Picierno, videocollegata, ci sono la parlamentare Lia Quartapelle ed Emanuele Fiano, entrambi del Pd, il presidente di Iv Ivan Scalfarotto e tre consiglieri comunali milanesi – Roberta Osculati del Pd e Daniele Nahum e Gianmaria Radice dei Riformisti – che in aula, lunedì scorso, hanno votato contro la revoca del gemellaggio tra Milano e Tel Aviv. Picierno detta la linea: “Condanniamo politicamente Netanyahu e la sua destra fascista e illiberale, ma non isoliamo Israele”.










