| 24 Maggio 2026 15:14 |
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Roma, 24 mag. (askanews) – “Le dichiarazioni del Presidente del Senato La Russa su Almirante pubblicate oggi dal Corriere della Sera sono l’ennesima operazione di revisionismo storico inaccettabile da parte della seconda carica dello Stato.
Almirante fu capo di gabinetto del Minculpop nella Repubblica di Salò, collaboratore della rivista ‘La Difesa della Razza’, sostenitore delle leggi razziali e teorico di un antisemitismo feroce e consapevole. Presentarlo come protagonista del percorso democratico italiano significa insultare la verità storica e la memoria degli ebrei italiani perseguitati, deportati e uccisi”. Lo dichiara il leader Avs Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde.
“La politica del dialogo e la storia dei crimini sono piani distinti e La Russa – denuncia Bonelli- li mescola deliberatamente per riscrivere il passato e non è la prima volta. Come quando disse che nella Costituzione non c’è riferimento antifascista, quando reinterpretò i fatti via Rasella definendo ‘semi-pensionati’ i soldati nazisti. Oggi fa di un protagonista della propaganda razzista fascista un padre nobile della democrazia repubblicana. È inaccettabile”.










