Giorgio Almirante fu capo di gabinetto del Minculpop fascista nella Repubblica di Salò? "Sì, ma dopo aiutò il percorso verso la democrazia". Lo afferma il presidente del Senato Ignazio La Russa in una lunga intervista pubblicata dal Corriere della Sera.

Ne è sicuro?, gli viene chiesto. "Non lo dico io ma due presidenti della Repubblica, di cui uno ex Pci, e un presidente della Camera ex comunista". Chi? "Luciano Violante disse che anche lui che "si impegnò per costruire un nuovo rapporto tra lo Stato e le masse popolari".

Sergio Mattarella, sottolinea La Russa, ricordò che cercò "di legare i fili di una coerenza morale. E anche negli anni più difficili seppe comprendere l'importanza del dialogo e del confronto parlamentare" favorendo l'inclusione dell'elettorato di destra. Giorgio Napolitano apprezzò che cercò "piena legittimazione nel sistema democratico" e gli riconobbe il "merito di contrastare impulsi antiparlamentari dimostrando convinto rispetto per le istituzioni repubblicane".

"Il Papa lo ricevette in Vaticano. E al suo funerale, in chiesa, trasmesso in diretta dalla Rai, parteciparono Giancarlo Pajetta e Nilde Iotti", risponde La Russa per spiegare il senso del suo ragionamento sul leader storico del Movimento Sociale.