Benedetta Pilato ha solo 21 anni, ma non ha paura di dire quello che pensa. Non l’ha avuta quando alle Olimpiadi di Parigi manifestava la sua gioia per un quarto posto, nonostante le critiche ricevute. Non ce l’ha oggi, quando racconta in un’intervista a Repubblica le ragioni del suo trasferimento a Roma. E non si nasconde nel dissociarsi dalle lamentale del suo collega Thomas Ceccon, che mesi fa si è sfogato per il fatto di doversi allenare in una piscina “con tre gruppi di signore che alle 9.30 fanno acquagym“. Pilato è decisa, come in acqua: “Una polemica inutile“.
La campionessa di nuoto, sei medaglie mondiali in bacheca, si è trasferita a Roma da inizio anno dopo il periodo difficile che ha fatto seguito al caso del furto di profumi al duty free dell’aeroporto di Singapore. È stata sospesa insieme alla compagna Chiara Tarantino: “Ho pensato di aver rovinato tutto”, disse dopo i 90 giorni di stop. Per ripartire ha scelto di lasciare Torino e ora spiega le reali ragioni: “Non ero più felice dov’ero, il rapporto con il mio allenatore non era più lo stesso”. Nonostante le amicizie e una casa già comprato, ha scelto di mollare tutto e spostarsi a Roma: ” A Torino avevo tutto. Mi devo riadattare. Su tutto, vita privata e sportiva. Ma ho già tanti amici anche qui. Non sono timida, non faccio fatica a stabilire nuovi legami”.







