La protesta di Thomas Ceccon non è caduta nel vuoto. In un’intervista a Repubblica, il campione olimpico del nuoto si era lamentato delle condizioni in cui è costretto ad allenarsi a Verona. “Condivido uno spazio in piscina con tre gruppi di signore che alle 9.30 entrano per fare aquagym. Non voglio essere maleducato, ma il loro programma prevede anche una musica alta. E a me che mi sto allenando mi deconcentra molto. Questa cosa va cambiata, non posso prepararmi così per le Olimpiadi”, aveva detto a Emanuela Audisio. Ora, il Centro federale promette un cambiamento.
Ceccon, l’intervista: “Australia addio, mi alleno per Los Angeles tra signore che fanno aquagym”
di Emanuela Audisio
11 Marzo 2026
Ceccon, la risposta del Centro federale: presto nuovi orari






