“Il paesaggio dello Stretto insegna che il vedere non è mai un atto solitario. […] Qui, nessuna delle due rive serve all’altra per definirsi. Nessuna si chiude sull’altra per completarsi. L’una esiste in presenza dell’altra. È un respiro alternato: quando una sponda tace, l’altra parla”. Riccardo Cristiano racconta l’ultimo volume di padre Antonio Spadaro, “La Sicilia è un sentimento. Viaggio sul limite dello Stretto”, (Touring Club)
La presentazione del libro di padre Antonio Spadaro, oggi sottosegretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede, “La Sicilia è un sentimento. Viaggio sul limite dello Stretto”, edito dal Touring Club, con l’autore e Marino Sinibaldi, è stato un momento inatteso, forse sorprendente anche per il MAXXI che l’ha promosso e ospitato.
Un argomento né teologico, come i temi per cui è noto Spadaro, né politico culturale, come i temi per cui è noto Sinibaldi, indimenticato per la sua lunga stagione alla guida di Radio3? Pensando così (e sbagliando) si arriva solo con leggero anticipo: e si sale al secondo piano del museo. Si sale con calma e ben presto ci si accorge che la sala è già piena, le sedie non bastano, bisogna aggiungerne altre, segno che forse l’affluenza ha sorpreso anche gli organizzatori. Di certo sorprende chi arriva e aspetta che arrivi un’altra sedia per potersi sedere. Loro, i presentatori, non sono ancora entrati, ma tutti sono già lì, e nessuno si muove. Prodotto dei nomi degli ospiti o del tema? La Sicilia è un sentimento per molti dei presenti, ma questo non basta a spiegare l’inatteso pienone.












