L’arcivescovo di Manfredonia, Vieste, San Giovanni Rotondo, padre Franco Moscone, ha inviato una lettera al presidente e all’amministrazione del Parco Nazionale del Gargano per chiedere di «preservare il carattere sacro delle Isole Tremiti, arcipelago in provincia di Foggia, con particolare riferimento ai fondali marini dove da alcuni decenni sorge la statua di Padre Pio».

Nella missiva, padre Moscone sottolinea come «il campo boe collocato in prossimità dell’area della statua determina una evidente interferenza con la piena fruibilità del luogo dal punto di vista religioso, culturale oltre che per una corretta disponibilità per ricerche ambientali e turistiche. L’eccessiva vicinanza delle unità navali ormeggiate comporta limitazione dell’accesso e della visibilità della statua, interferenze durante le celebrazioni religiose e le immersioni commemorative. Tale scelta rischia di compromettere il valore spirituale, simbolico e turistico del sito, mentre sarebbe più opportuno una ridefinizione della perimetrazione dell’area di tutela allontanando la zona del campo boe e posizionandola ad una distanza adeguata».

L’arcivescovo, nella lunga lettera, ricorda anche come "l'installazione sottomarina, con l’area circonvicina di competenza, tanto subacquea che di superficie, è diventata nel tempo, ed oggi rappresenta, un luogo di rilevante valore religioso, spirituale, culturale oltre che di attrazione turistica. Tale aspetto è riconosciuto tanto dai residenti dell’arcipelago che dai tantissimi visitatori che lungo l’anno, e soprattutto nel tempo estivo, affollano le Isole Tremiti». Padre Moscone conclude la lettera con un appello all’adozione "di misure finalizzate all’ampliamento dell’area di rispetto attorno alla statua sommersa di Padre Pio che rappresenterebbe un atto di tutela nei confronti di un luogo che collega fede, cultura e memoria collettiva, garantendone nel tempo la dignità, la sicurezza e la piena valorizzazione turistica e spirituale».