VENEZIA - Il giorno del voto è finalmente arrivato: chiamata alle urne per oltre 200mila cittadini veneziani che, oggi e domani, voteranno per eleggere il proprio sindaco. Otto i candidati in ballo, settecento gli aspiranti al Consiglio comunale, 1.300 circa invece quelli in corsa per le sei municipalità. Come evitare di commettere errori e rischiare di far finire nel cestino delle "nulle" la propria tessera elettorale? Il Ministero ha diffuso una guida per aiutare gli elettori a non sbagliare: vengono indicati più casi da trattare comunque con una certa flessibilità. L'obiettivo, comunque, deve essere quello di interpretare e rispettare la volontà dell'elettore. La scheda blu, quella per il consiglio comunale, permette di scegliere il candidato sindaco, la lista collegata e fino a due preferenze per i consiglieri comunali, con la possibilità anche del cosiddetto "voto disgiunto". Scheda rosa, invece, per il voto per le municipalità.
La modalità più semplice consiste nel tracciare un segno soltanto sul simbolo di una lista. In questo caso il voto va automaticamente sia alla lista sia al candidato sindaco collegato. È la formula tradizionale del voto "di coalizione": scegliendo il partito o la lista civica, si sostiene anche il candidato sindaco di riferimento. Un'altra possibilità è votare esclusivamente il candidato sindaco, senza indicare alcuna lista. In questo caso il voto resta personale e non viene attribuito a nessuna lista collegata. È una modalità utilizzata spesso da chi intende sostenere una figura politica ma non vuole premiare uno specifico schieramento consiliare.















