VENEZIA - Oggi è il giorno del silenzio elettorale. Si vota domani tutto il giorno e dopodomani fino alle ore 15. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura, per cui i risultati arriveranno già nel corso del pomeriggio di lunedì. Il Comune di Venezia va al voto per l’elezione del nuovo sindaco e per il rinnovo del Consiglio comunale. Oggi pomeriggio si costituiscono i seggi di tutte le 256 sezioni elettorali distribuite sul territorio, con un presidente, un segretario e tre scrutatori. Si vota domani, domenica, dalle ore 7 alle 23; e poi lunedì dalle 7 alle 15. Il Servizio Elettorale ha reso noto che sono 201.713 i cittadini residenti chiamati alle urne: tra loro ci sono 273 giovani neo maggiorenni che votano per la prima volta, 138 sono gli ultracentenari. I cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’Anagrafe Aire possono votare solo se rientrati, presentandosi al seggio assegnato nel Comune (il voto per corrispondenza è ammesso solo per le europee, le politiche e i referendum). Per votare, come sempre, è necessario recarsi nella propria sezione di appartenenza con un documento di identità e la tessera elettorale.
Crosetto e Schlein chiudono la campagna elettorale: Venturini con il ministro al parco Bissuola, Martella in piazza con la segretaria Pd e Skardy SCHEDA ELETTORALE L’elettore che avesse perso la tessera, l’avesse deteriorata o comunque avesse completato tutti gli spazi per la timbratura, può richiederne un duplicato anche oggi, domani e lunedì, nei vari sportelli dell’Anagrafe aperti con orari straordinari. Le sedi sono: il municipio di Ca’ Farsetti (ingresso da Calle del Carbon), Lido, Murano, Burano, Pellestrina; il Palazzo della Provvederia, di fronte al Municipio di via Palazzo a Mestre, Favaro, Zelarino e Marghera. L’elettore si recherà in cabina con due schede: la blu per il sindaco e il Consiglio comunale, la rosa per il presidente e il Consiglio di municipalità. Sulla scheda blu si vota barrando il nome del candidato. Se si vota solo un partito, il voto si estende al candidato sindaco della stessa coalizione. E’ ammesso anche il voto disgiunto: si può votare per un candidato sindaco, barrando il suo nome, e votare per un partito di un’altra coalizione. L’elettore può anche scegliere di scrivere al massimo due nomi di candidati consiglieri comunali del partito che vota: se ne scrive due, devono essere necessariamente di un uomo e una donna. Le stesse regole valgono anche per la scheda rosa delle municipalità, con la differenza che, mentre per il Comune è previsto il turno di ballottaggio tra i due candidati più votati se nessuno supera il 50%+1 dei voti al primo turno, per le municipalità si corre a turno unico, per cui diventa presidente il candidato che ha preso più voti anche se non ha raggiunto la maggioranza assoluta. SPOGLIO Lo spoglio dalle 15 in poi. Alle operazioni saranno presenti, nei seggi, anche i rappresentanti di lista. Potrà esserci qualche disagio sul servizio di trasporto pubblico: 74 dipendenti Actv saranno assenti dal lavoro perché rappresentanti di lista. È prevista la riduzione di alcune corse della linea 2 di navigazione che da oggi a lunedì compreso non percorrerà il Canal Grande dove resta attiva la 1.














