Il numero complessivo dei casi confermati di hantavirus collegati al focolaio sviluppatosi sulla nave da crociera MV Hondius è salito a 12. Il nuovo caso confermato dall’Oms è un membro dell’equipaggio e si trova in isolamento nei Paesi Bassi.
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Venerdì 22 maggio l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha ufficialmente confermato un nuovo caso di infezione di hantavirus. Si tratta – ha spiegato il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus – di un membro dell'equipaggio della nave da crociera MV Hondius, dove a inizio maggio si è sviluppato il focolaio dovuto al ceppo Andes, che per diverse settimane ha messo in allerta le autorità sanitarie di tutto il mondo.
Il nuovo caso – che ha fatto salire a 12 il numero complessivo delle infezioni registrate, inclusi i tre decessi – è stato segnalato venerdì dall'Olanda. La persona risultata positiva al virus è in isolamento dal giorno in cui è rimpatriata nei Paesi Bassi dopo essere sbarcata insieme alla maggior parte delle persone presenti sulla nave a Tenerife il 10 maggio. Cosa significa questo nuovo caso Si tratta del primo nuovo caso confermato di hantavirus da quando sono stati attivati i protocolli di sorveglianza sanitaria internazionale, nonostante – vale la piena ricordarlo – gli esperti di tutto il mondo, Oms inclusa, avessero chiarito che non si trattava di un nuovo Covid. A Fanpage.it la virologa Ilaria Capua aveva parlato di toni da "psicosi collettiva", dato che la malattia, per quanto molto grave, non è causata da "patogeni con dinamiche esplosive".












