La vera colpa di Ben Gvir e del suo garante Netanyahu è di aver voluto un Paese che non esporta in Medio Oriente gli ideali democratici, ma porta in Occidente le idee che si impongono a pugni in testa

Diceva Amos Oz che il fanatico è un punto esclamativo ambulante e chi combatte i fanatici farebbe bene a non opporgli un altro punto esclamativo. Ce ne dimentichiamo ogni giorno. Itamar Ben Gvir, l’ineffabile ministro israeliano che festeggia la pena di morte a misura di palestinese con una torta ornata di cappio, e che sfotte e umilia i prigionieri della Flotilla, e si bea delle violenze loro inflitte, è un punto esclamativo più frenetico che ambulante - è il rappresentante massimo del grande, terribile punto esclamativo che Israele ha deciso di opporre all’orrendo punto esclamativo posto da Hamas il 7 ottobre del 2026.

Attorno a lui danzano tutti gli altri punti esclamativi, a cominciare da Benjamin Netanyahu che persegue il progetto di...