HomeEsteriSparatoria fuori dalla Casa Bianca. Un giovane fa fuoco contro gli agenti e viene ucciso. Trump al sicuro. “L’attentatore si credeva Gesù Cristo”Il presidente ha ricordato che l’aggressione arriva a un mese dalla sparatoria alla cena dei corrispondenti rilanciando il suo progetto per la sala da ballo “che sarà lo spazio più sicuro e protetto mai costruito a Washington”Sparatoria alla Casa Bianca, agenti del Secret ServiceRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 24 maggio 2026 - Sparatoria fuori dalla Casa Bianca, mentre Donald Trump era presente all’interno dell’edifico. Un uomo si è avvicinato armato a un posto di blocco davanti alla White House ed ha aperto il fuoco contro gli agenti. Gli uomini del Secret Service hanno reagito e ne è scaturita una sparatoria in cui il sospetto è stato ucciso, ma è stato ferito anche un ignaro passante.
L’aggressore, già noto ai servizi di sicurezza presidenziali perché fermato più volte mentre si aggirava attorno alla Casa Bianca, secondo i media Usa si chiama Nasire Best, un 21enne del Maryland con disturbi mentali, "era convinto di essere Gesù", ha scritto il New York Times. Sparatoria alla Casa Bianca, agenti del Secret Service in azione










