domenica 24 maggio 20262' di lettura“Si proclamava Gesù” l’uomo che nella notte italiana ha sparato davanti alla Casa Bianca, facendo scattare il lockdown nel cuore politico degli Stati Uniti. Una sparatoria con almeno 30 colpi e 1 feriti vicino a Pennsylvania Avenue 1.600 di Washington, che per qualche decina di minuti ha tenuto con il fiato sospeso l’America e il mondo. L’attentatore era già noto agli agenti della sicurezza. Considerato una persona con problemi mentali, aveva detto di essere Gesù Cristo e aveva già violato un ordine di non avvicinarsi alla Casa Bianca, secondo quanto riferisce il New York Post. Secret Service e agenti dell’Fbi sono subito intervenuti per fermare il folle che nella sparatoria è rimasto ferito gravemente: l’uomo è morto dopo il ricovero in ospedale.Il suo nome era Nasire Best, 21 anni, del Maryland. Lo rende noto Fox News. Best è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco dagli agenti dei servizi segreti statunitensi intorno alle 18 (ora della costa orientale degli Stati Uniti. Aveva sparato con una pistola vicino a un checkpoint della Casa Bianca. Il presidente Donald Trump è rimasto illeso all'interno della Casa Bianca e l'attentatore non è mai riuscito a oltrepassare il perimetro generale della struttura. Un civile adulto presente sul posto è rimasto ferito durante la sparatoria e un agente dei servizi segreti statunitensi è stato portato in ospedale a scopo precauzionale. Secondo alcune fonti, riferisce sempre Fox, Best aveva avuto precedenti contatti con i servizi segreti statunitensi almeno in due occasioni nel 2025 e come detto presentava una storia di problemi di salute mentale. L'Fbi, l'Atf e il dipartimento di polizia metropolitana stanno collaborando alle indagini in corso.
Sparatoria alla Casa Bianca: "Sono Gesù" e viene ucciso, chi è l'attentatore | Libero Quotidiano.it
“Si proclamava Gesù” l’uomo che nella notte italiana ha sparato davanti alla Casa Bianca, facendo scattare il lockdown nel cuore pol...










