Davanti ai Friedkin per i 3 punti col Verona già retrocesso. Gasp vuol tornare fra i grandi
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Un sogno, finalmente a portata di mano. Questa sera, alle 20,45, la Roma può ottenere la qualificazione alla Champions League. Un traguardo ambito, che i giallorossi hanno vanamente inseguito negli ultimi anni. L'ultima partecipazione alla massima competizione europea risale infatti al 2018-19 (l'eliminazione maturò agli ottavi contro il Porto), con i capitolini che negli ultimi sette campionati non sono mai riusciti ad arrivare fra le prime quattro in campionato. Una lunga astinenza, che ha messo in difficoltà allenatori (Gasperini è l'ottavo a provarci), giocatori e società.Era dalla sconfitta con il Genoa nella 28esima giornata che la Roma non riusciva a terminare una giornata di campionato fra le prime quattro, il sogno sembrava destinato, per l'ennesima volta, a restare tale. La vittoria nel derby alla 37esima e il sorprendente scivolone della Juventus contro la Fiorentina, però, hanno messo in mano ai giallorossi il match point. Contro il Verona già retrocesso servono i 3 punti, altrimenti la qualificazione verrebbe nuovamente messa a rischio e dipenderebbe anche dai risultati di Como e Juventus.











