Il sogno continua. Un Como a tratti inarrestabile batte per 2-1 in rimonta la Roma, nel primo posticipo della 29/a giornata del campionato di Serie A. Tre punti pesanti che proiettano i ragazzi di Fabregas al quarto posto da soli con 54 punti, con una lunghezza di vantaggio sulla Juve quinta e tre proprio sui giallorossi di Gian Piero Gasperini che scivolano in un solo colpo al sesto posto. Una lotta Champions che si fa sempre più appassionante e che da qui alla fine sicuramente vedrà i Lariani come protagonisti assoluti. Riuscire ad entrare tra le prime quattro sarebbe infatti un'impresa straordinaria ma che, per quanto stanno facendo vedere in campo Nico Paz e compagni, non sarebbe affatto sorprendente. Si perchè il Como anche oggi ha dimostrato personalità nel ribaltare il gol iniziale della Roma con un rigore di Malen, nella ripresa Douvikas e Diego Carlos fanno esplodere il Sinigallia. I giallorossi pagano pesantemente il rosso e metà ripresa per Wesley.

Nel Como Fabregas sceglie Baturina unica punta, supportato da Nico Paz e Caqueret. Douvikas e Jesus Rodriguez vanno in panchina, così come Perrone al quale viene preferito l'esperto Sergi Roberto per far coppia con Da Cunha in mediana. Novità anche dietro con la difesa a tre formata da Ramon, Diego Carlos e Kempf. Sugli esterni spazio a Smolcic e Valle. Nella Roma Gasperini deve fare a meno dello squalificato Ndicka, in difesa davanti a Svilar giocano Hermoso, Ghilardi e Mancini. A sinistra si rivede Wesley mentre a destra è confermato Celik. In mediana Cristante e Koné alle spalle dell trio offensivo composto da Pellegrini, El Shaarawy e Malen unica punta.Primo tempo spettacolare e ricco di emozioni, con il Como che parte subito forte e sfiora il gol con Caqueret. Alla prima occasione, però, è la Roma a passare in vantaggio dopo 7 minuti con il solito Malen che trasforma un rigore concesso per un ingenuo fallo di Diego Carlos su El Shaarawy. Colpiti a freddo i lariani ci mettono un po' per reagire, ma al quarto d'ora si rifanno di nuovo pericolosi con Nico Paz che di sinistro costringe Svilar ad una super parata. La squadra di Fabregas insiste e prima della mezzora sfiora ancora il pari con Alex Valle che impegna Svilar.