La retrocessione in Serie C ha fatto partire anche il toto-girone: già, perché la Reggiana storicamente viene inserita nel girone B, con le toscane e con le squadre del centro Italia, per intenderci.

C’è, però, una concreta ipotesi che stavolta i granata possano finire nel girone A, quello con le piemontesi e le lombarde, e diversi tifosi ci sperano perché sulla carta sembra decisamente più abbordabile come livello delle avversarie.

Si profila un "derby" col Carpi per finire nel girone A, detto che al momento sono tutte supposizioni e da qui a metà luglio (i gironi di Serie C non saranno annunciati tanto prima...) cambieranno molte cose tra ripescaggi, varie ed eventuali.

Partiamo col dire che i tre gironi da 20 squadre l’uno vengono "disegnati" seguendo puramente la geografia, per linee orizzontali. Va anche detto che ci sono precedenti che contraddicono ciò: nel 2016, per esempio, la Spal vinse il girone B mentre la Reggiana militava nel gruppo A (l’ultimo torneo dei granata nel girone A, 10 anni fa), ma geograficamente Ferrara è più a nord di Reggio (idem Carpi, più a nord e quindi con più chance di finire nel girone A).

Tornando a oggi: la salvezza del Sudtirol ha fatto crescere le possibilità di girone A. Qui la Reggiana troverebbe squadre come Albinoleffe, Alcione Milano (in ritiro a Toano), Arzignano, Cittadella, Dolomiti Bellunesi, Giana Erminio, Lecco, Lumezzane, Novara, Ospitaletto, Pergolettese, Pro Vercelli, Renate e Trento. Con loro anche le neopromosse Desenzano, Folgore Caratese e Treviso.