In questa fase di stallo per quanto riguarda i movimenti in entrata e uscita, la (quasi) certezza c’è, ovvero che la Reggiana sarà nel girone B, che dovrebbe essere così composto: Campobasso, Forlì, Grosseto, Guidonia, Gubbio, Latina, Livorno, Ostiamare, Perugia, Pescara, Pianese, Pineto, Ravenna, Reggiana, Sambenedettese, Spezia, Torres, Vado, Vis Pesaro.

Completerà l’Under 23 dell’Atalanta (o comunque una "giovanile" tra gli orobici, la Juventus e l’Inter). Il Carpi è sempre più vicino al girone A, anche se un eventuale ripescaggio della Virtus Verona spingerebbe i modenesi ancora nel B.

L’ipotesi di una divisione tra Reggiana e Spezia, con una nel girone A e una nel B, n sembra al momento una cosa concreta. Quindi, come è sempre successo nell’ultimo decennio, la Reggiana dovrà prepararsi al girone B, battagliando con altre due retrocesse dalla B come Pescara e Spezia, senza dimenticare le varie società ambiziose come il Ravenna.

Nelle ultime ore una notizia sui romagnoli, tra l’altro, ha letteralmente infiammato il mercato della Serie C. Lo scossone improvviso ha il nome di Ronaldinho, che in un primo momento sembrava davvero potesse vestire la maglia del Ravenna come calciatore con continuità. Ci ha pensato il vice presidente Ariedo Braida a spiegare qualcosa in più. "Mercoledì sarà presentato in un evento a Miami, dove ci sarà il presidente Ignazio Cipriani. Sarà un nostro tesserato. Se giocherà? Vedremo, dopo l’evento di presentazione sarà tutto più chiaro". Si parla, però, di un’apparizione singola o addirittura di una partita-evento organizzata ad hoc, e il brasiliano dovrebbe anche essere azionista del club. Vedremo: di certo sarebbe storico se "Dinho" dovesse scendere in campo in C anche solo per un secondo, e magari, chissà, proprio contro la Reggiana di Attilio Tesser.