Genova – Cominciano a delinearsi quelli che potrebbero essere gli scenari della prossima stagione della Sampdoria. In questo senso, l'ultima retrocessione dalla Serie A alla Serie B ha consegnato al Doria (se nelle prossime settimane non cambierà la formula e il regolamento della competizione) il suo primo avversario stagionale in una partita ufficiale, nel primo turno di Coppa Italia 2026/27 previsto come da consuetudine per metà del prossimo mese di agosto, nel weekend precedente all'inizio del campionato. E cioè la Cremonese, che perdendo 1-4 in casa contro il Como di Fabregas (qualificato in Champions League) si è classificata al terz'ultimo posto in Serie A ed è tornata in B dopo un anno. Terz'ultima di A che appunto, negli abbinamenti teorici dell'attuale format della coppa (in vigore dalla stagione 2021/22) dovrebbe andare a sfidare proprio la tredicesima classificata del campionato di seconda serie. Quindi la stessa Samp, che ha ottenuto il medesimo punteggio della Carrarese (44 punti) ma risulta attardata rispetto ai marmorei (dodicesimi e, sempre in linea teorica, accoppiati al Torino) per peggior differenza reti negli scontri diretti. Se, in attesa dei verdetti nei playoff di Serie B e Serie C, lo schema sarà confermato dalla Lega, la stagione del Doria prenderà dunque il via fra circa tre mesi allo stadio Zini di Cremona, poichè i blucerchiati sono una delle squadre della cosiddetta terza fascia, quelle destinate a entrare in scena nella coppa dai trentaduesimi con una gara unica in trasferta, contrariamente ai club di seconda fascia (tra cui proprio la Cremonese) che inizierebbero dallo stesso turno ma avendo invece il vantaggio del fattore campo. E quel giorno la Samp, sulla panchina avversaria, potrebbe pure incontrare una vecchia conoscenza come il tecnico Marco Giampaolo, che nei prossimi giorni si confronterà con la società lombarda sul suo futuro, ma alla fine potrebbe anche restare alla guida dei grigiorossi anche a seguito della retrocessione.