Correre, correre, correre. A Mondello la Italo Belga va veloce per arrivare pronta per l’apertura della stagione balneare dopo la sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa che ha riaperto la strada alla gestione del lido da parte della società. Una ordinanza che ha accolto il ricorso dell’azienda, ma che fa discutere e si porta appresso ancora strascichi. «Oddio, puntuali proprio non saremo», dice uno dello staff che preferisce rimanere nell'anonimato, perché «con questa baraonda che s'è scatenata meglio tenere la bocca chiusa».Però gli ingranaggi, ben oliati da un’esperienza che dura da oltre cent’anni, sono in movimento già da qualche settimana. Ci sono comunque delle cose che rispetto all’anno scorso dovranno necessariamente cambiare - ma su tutto il territorio regionale, come prevede un decreto assessoriale -. Ad esempio addio staccionate e addio ai tornelli che tanto avevano fatto discutere, sebbene rappresentassero uno strumento automatizzato per la gestione degli accessi e della bigliettazione che, secondo le informazioni in nostro possesso, ha generato circa 1,3 milioni di euro di Iva. Costo dei biglietti, numero delle capanne e orari sono ancora dettagli in alto mare. Al momento l’organizzazione si sta concentrando su lunedì 1 giugno, giorno in cui ufficialmente si apriranno ai bagnanti i servizi.Un servizio completo di Giancarlo Macaluso sull'edizione di Palermo del Giornale di Sicilia in edicola oggi
Servizi, cabine e controlli a Mondello: la rincorsa dell’Italo Belga
Correre, correre, correre. A Mondello la Italo Belga va veloce per arrivare pronta per l’apertura della stagione balneare dopo la sentenza del Consiglio di giustizia...












