A una settimana esatta dalla tragedia che ha sconvolto la città, 450 cittadini si sono riuniti in largo Garibaldi in un silenzio assordante. Un momento simbolico per tutta la comunità e alle ore 16.12 il suono delle sirene, in memoria di quanto accaduto. Dopo quel momento, è seguito un lungo applauso da parte dei presenti. Una commemorazione apolitica promossa da Luca Negrini di Fratelli d’Italia: "Quella di oggi (ieri per chi legge, ndr) non è una manifestazione, ma è una commemorazione apolitica – ha evidenziato Negrini – ci sono tanti cittadini e rappresentanti di tutti i partiti. Io oggi sono qua da cittadino modenese. E’ un momento di silenzio, raccoglimento e unione".
Tra i presenti, anche diverse autorità politiche, tra cui l’ex ministro Carlo Giovanardi: "Quella di oggi è una manifestazione silenziosa di solidarietà alle vittime – ha affermato Giovanardi – ma anche un momento per dire la verità: l’attentatore ha agito secondo un progetto ben preciso, un contesto ideologico in cui si muove persino la sua difesa". Presente alla commemorazione anche l’europarlamentare Elena Donazzan: "Oggi mi sento modenese, a Bassano del Grappa sarebbe potuto succedere lo stesso".
Numerosa anche la partecipazione dei cittadini. "Sono qua per esprimere solidarietà a Modena e ai modenesi affinché quello che è successo non si ripeta – ha commentato Giuseppa Sapolito, cittadina di Nonantola –. È una questione di sicurezza: io vengo da Nonantola, ma purtroppo anche noi viviamo queste sofferenze".









