Una serata di solidarietà, una città unita per far sentire la propria vicinanza alle vittime dell’attentato del 16 maggio.

E’ quella andata in scena ieri in piazza Grande per onorare prima di tutto le vittime della tentata strage. Ad organizzare il presidio - senza ‘colore’, senza bandiere - Giovanni Esposito, fratello di una delle vittime del terribile attentato di Salim El Koundri al fine di esprimere appunto vicinanza ma anche ottenere risposte chiare su quanto accaduto quel pomeriggio dalle istituzioni. Tanti i cittadini - famiglie, giovani e meno giovani - che hanno voluto essere presenti al presidio perché quanto accaduto quel 16 maggio ha ferito e per sempre tutta la città. Una città che oggi a gran voce chiede risposte chiare sull’accaduto che ha distrutto tante famiglie. Anche il comitato Modena Merita di Più ha aderito alla serata promosso da Esposito. "La partecipazione del Comitato nasce dalla volontà di esprimere vicinanza e solidarietà alla famiglia Esposito e a tutte le persone coinvolte in una vicenda che ha profondamente colpito la comunità modenese – dichiara il portavoce Mattia Meschieri – Modena è una città ferita, ma crediamo nella forza della comunità. per questo siamo al fianco di Giovanni Esposito per testimoniare il nostro sostegno e ribadire che nessuno deve sentirsi solo davanti a un dolore così grande", dichiarano i rappresentanti del Comitato. Il Comitato ieri ha invitato i cittadini a partecipare al presidio in uno spirito di rispetto, vicinanza e unità, affinché da questa difficile prova possa nascere una rinnovata consapevolezza del valore della solidarietà e della coesione sociale- ha spiegato Meschieri. E tanti cittadini hanno risposto all’appello, mostrando la propria vicinanza alle vittime e alle loro famiglie così duramente colpite".