HomeAscoliCronacaPistola puntata contro minore. Paura al parco per un debito, giovane rinviato a giudizioLa vittima ha raccontato l’episodio agli agenti che poi hanno scoperto gli affari di droga tra i due. L’arma non poteva sparare ma è stata sequestrata: denuncia di tentata estorsione aggravata.La vittima ha raccontato l’episodio agli agenti che poi hanno scoperto gli affari di droga tra i due. L’arma non poteva sparare ma è stata sequestrata: denuncia di tentata estorsione aggravata.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPrima gli aveva puntato la pistola, poi gli aveva detto che se nel giro di qualche giorno non gli avesse consegnato la somma di denaro richiesta, per lui sarebbero stati guai. Un gesto agghiacciante e scioccante per la vittima della tentata estorsione, un minorenne ospite di una struttura protetta, che aveva raccontato tutto al suo tutore legale e, insieme, avevano deciso di denunciare i fatti alla polizia. A conclusione delle indagini l’autore della tentata estorsione, un 19enne di origini magrebine, è stato rinviato a giudizio e dovrà comparire davanti al collegio penale del tribunale di Fermo per essere processato. Il drammatico episodio era emerso quando minore, accompagnato dal responsabile della struttura di cui era ospite, si è presentato in questura e aveva denunciato che, mentre si trovava nei pressi di un’area verde di Fermo, era stato minacciato da un giovane, all’apparenza nordafricano, con una pistola e gli aveva detto che se non gli avesse consegnato dei soldi entro pochi giorni ne avrebbe pagato le conseguenze. Il minore, spaventato, aveva raccontato i fatti agli agenti in modo dettagliato, descrivendo l’individuo in modo da permettere ai poliziotti di identificarlo. Gli investigatori, a seguito della denuncia, si erano messi immediatamente alla ricerca del malvivente. Le attività degli uomini della squadra mobile avevano consentito di appurare che le somme pretese, in realtà, erano legate a debiti di droga, in quanto i due tempo addietro avevano litigato in ordine all’acquisto di un piccolo quantitativo di stupefacente. Viste le modalità estorsive e minacciose con cui era stata pretesa la somma di denaro, i poliziotti della squadra volante e della squadra mobile, una volta identificato il ragazzo, ovvero un 19enne di Fermo con cittadinanza italiana ma di origini nordafricane, avevano effettuato una perquisizione nella sua abitazione, rinvenendo così una fedele replica di una pistola priva del tappo rosso. L’arma, una scacciacani perfettamente identica a una vera, era risultata essere in metallo con caricatore estraibile. Sebbene non in grado di sparare proiettili, l’arma presentava aspetto e peso tali da ingannare chiunque. Ed è stata sequestrata. Preso atto delle evidenze dei fatti, il giovane è stato denunciato per il reato di tentata estorsione aggravata.
Pistola puntata contro minore. Paura al parco per un debito, giovane rinviato a giudizio
La vittima ha raccontato l’episodio agli agenti che poi hanno scoperto gli affari di droga tra i due. L’arma non poteva sparare ma è stata sequestrata: denuncia di tentata estorsione aggravata.








