La Polizia di Stato di Assisi ha denunciato un ventiseienne per omessa custodia di armi e trasferimento delle stesse senza l’autorizzazione dell’autorità di pubblica sicurezza: si è giustificato dicendo di averla scordato nella casa dove abitava in precedenza, a Foligno. Gli agenti si erano recati nell’abitazione del giovane per procedere alla notifica di un provvedimento: non era stata accolta, era stata rigettata, l’ istanza che aveva presentato per ottenere l’approvazione alla nomina di guardia particolare giurata e della licenza di porto d’arma. Provvedimento che è stato emesso dalla Prefettura di Perugia dopo che era venuto meno un requisito imprescindibile, quello della buona condotta; l’uomo, infatti, aveva subito una sentenza di condanna alla pena di otto mesi di reclusione per omissione di soccorso susseguente ad un sinistro stradale. I poliziotti, che dovevano procedere al contestuale ritiro cautelare dell’arma già detenuta, hanno inoltre constatato che l’arma non si trovava più presso il luogo di detenzione denunciato. A fronte della richiesta di spiegazioni, il ventiseienne ha detto di aver scordato l’arma, una pistola semiautomatica e le 50 cartucce, presso la sua precedente abitazione sita a Foligno. Considerate le condizioni psicofisiche dell’uomo (ha ammesso di essere in stato di ebbrezza), è stato accompagnato dalla moglie presso il domicilio di Foligno consentendo agli agenti di ritirare, in via cautelare, le armi e delle munizioni. Alla luce della situazione, considerato che la gestione dell’arma era incompatibile con gli obblighi di diligente custodia imposti dalla normativa in materia e che la pistola e il munizionamento erano stati spostati senza darne preventiva comunicazione alle autorità, il ventiseienne è stato denunciato.
Pistola senza la “licenza“. Denunciato un giovane. L’arma ritrovata a Foligno
Assisi, al 26enne era stata rigettata l’ istanza che aveva presentato per ottenere l’approvazione alla nomina di guardia particolare giurata: colpa di una condanna .









