FOLIGNO Una lite nata per questioni economiche degenera fino ad arrivare a minacce di morte. Un 54enne è stato denunciato dalla polizia con l’accusa di minacce gravi e ha visto ritirarsi, in via cautelare, le armi che deteneva regolarmente. È quanto è successo nei giorni scorsi nella città della Quintana. A far scattare gli accertamenti è stata la denuncia presentata dalla vittima al Commissariato locale, diretto dal vicequestore Adriano Felici. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, all’origine della vicenda ci sono stati dissapori di natura economica tra i due uomini, sfociati in pesanti intimidazioni e minacce di morte. Ricevuta la segnalazione, gli agenti hanno avviato le verifiche del caso. Dagli accertamenti è così emerso che il 54enne fosse titolare di regolare porto d’armi, detenendo presso la sua abitazione un fucile da caccia e una pistola. Alla luce di quanto accaduto, la polizia ha disposto, in via d’urgenza, il ritiro cautelare delle armi e delle relative munizioni, oltre a revocare all’uomo il titolo che ne autorizzava il possesso. Un provvedimento adottato per ragioni di sicurezza, in attesa di ulteriori sviluppi dell’indagine. Gli elementi raccolti dagli agenti hanno così consentito, al termine dell’attività investigativa, il riscontro di quanto dichiarato dalla persona offesa. Per l’uomo è quindi scattata la denuncia alla Procura di Spoleto con l’ipotesi di reato di minacce gravi.