HomeBolognaCronacaMamma e papà in manette. Nascondono eroina e coca nello zainetto della figliaLa coppia è stata arrestata dalla polizia in via delle Fosse Ardeatine . Per gli agenti i due rifornivano di droga i pusher della zona stazione .La coppia è stata arrestata dalla polizia in via delle Fosse Ardeatine . Per gli agenti i due rifornivano di droga i pusher della zona stazione .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPer evitare che la polizia le trovasse, ha nascosto eroina e cocaina nello zainetto della figlia che stava accompagnando all’asilo. La donna, nigeriana di 31 anni, è stata arrestata l’altra mattina assieme al compagno, connazionale di 34 anni, a seguito di un’attività di indagine messa in campo dalla Squadra mobile. I due sono ritenuti elementi di peso nella gestione dello spaccio nella zona della stazione, in particolare tra via Amendola, via Boldrini e piazza dei Martiri, rifornendo i ‘cavalli’ che lavorano in zona. Un’area dove, nel solo mese di maggio, la polizia ha arrestato in flagranza ben 17 pusher.
Proprio dall’attività d’indagine scaturita dal monitoraggio dei movimenti di questi spacciatori, quasi tutti pendolari, residenti in altre città della regione e a Bologna solo per ‘lavoro’, gli agenti sono arrivati al trentaquattrenne, pregiudicato e già destinatario di una misura di allontanamento da un’altra area cittadina. I poliziotti sono così arrivati in via delle Fosse Ardeatine, in zona Savena, dove hanno individuato l’uomo assieme ad altri compari dediti come lui allo spaccio. è stata così effettuata una perquisizione nell’abitazione dove l’uomo vive assieme alla compagna e alle figlie piccole. Lui ha subito consegnato agli agenti un piccolo quantitativo di droga, indicando però alla trentunenne di nascondere il resto. E così lei ha infilato 55 grammi di cocaina e 14 di eroina nello zainetto della bimba che stava preparando per andare a scuola. Una mossa subito notata dagli agenti, che hanno recuperato la droga, già divisa in dosi, oltre a 103 grammi di sostanza da taglio, materiale per il confezionamento, 5.120 euro in contanti e tre telefoni che per tutto il tempo dell’attività della polizia non hanno mai smesso di squillare. Sono quindi scattate le manette per entrambi i coniugi e adesso l’attività della Mobile prosegue per individuare i fornitori dei due grossisti.








