HomeArezzoCronacaCocaina, hashish e 60mila euro nascosti: arrestata famiglia di imprenditori in CasentinoOperazione dei carabinieri di Bibbiena: in manette marito, moglie e un dipendente del tomaificio. Denunciato anche il figlio minorenne della coppiaCarabinieri (foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 20 maggio 2026 – Dietro la facciata di un’azienda di famiglia, si nascondeva un’attività di spaccio ben organizzata. A finire in manette in Casentino sono stati due imprenditori, marito e moglie, titolari di un tomaificio, insieme a un loro dipendente. Coinvolto anche il figlio minorenne della coppia, denunciato alla Procura dei minori di Firenze.

Tutto è partito da un controllo stradale

L’operazione dei carabinieri della compagnia di Bibbiena è scattata dopo un normale controllo stradale, che ha però aperto uno scenario ben più ampio. I militari hanno fermato un’auto guidata da una donna di 49 anni, residente in provincia di Arezzo. A bordo c’erano anche il figlio diciassettenne e un operaio di 54 anni. Durante gli accertamenti, i carabinieri hanno trovato un foglio manoscritto con annotazioni considerate riconducibili a debiti legati alla compravendita di droga.