Una lapide sulla Mezzina per ricordare Giacomo Diomedi, 35 anni, il volontario della Croce Verde di Civitanova morto in un tragico incidente il 23 luglio scorso. Ieri mattina si è svolta una cerimonia commovente lungo la strada di Montegranaro dove avvenne lo schianto in moto. Per iniziativa della famiglia è stata collocata una croce commemorativa. Erano presenti i genitori Ivano e Anna Maria e il fratello Jonatan, oltre al sindaco di Montegranaro Endrio Ubaldi, il sindaco di Sant’Elpidio a Mare Gionata Calcinari, il comandate e il vice della caserma dei carabinieri di Montegranaro. Numerosi i volontari della Croce Verde di Civitanova, di cui Giacomo è stato per tanti anni un validissimo volontario: i componenti del consiglio di amministrazione e i volontari dell’associazione. Dello schieramento faceva anche parte il pluridecorato labaro della Croce Verde. Ha benedetto la croce il parroco di Cascinare, don Emanuele. Non sono mancati gli amici di Giacomo che condividevano con lui la passione per la musica, le motociclette e la montagna. Il momento saliente della cerimonia è stato reso ancor più solenne dal suono delle sirene delle ambulanze. Presenti, inoltre, l’avvocato Domenico Formica e l’artista Mirella Vesprini, che ha realizzato i palloncini bianchi con tre baci, fatti volare in cielo dalla nipotina di Giacomo.
Lapide sulla Mezzina per Giacomo. Il ricordo della Croce Verde
La cerimonia voluta dai familiari del 35enne volontario dell’associazione, morto in un incidente stradale. .











