HomeImolaCronaca’Imola charity bike’. Folla di ciclisti e famiglie. Pedalate di solidarietà per battere la fibrosi cisticaImpegno per aumentare la conoscenza di una delle malattie genetiche più diffuse. Progetto nato da un’idea della Delegazione Ffc Ricerca di Imola e Romagna. .Impegno per aumentare la conoscenza di una delle malattie genetiche più diffuse. Progetto nato da un’idea della Delegazione Ffc Ricerca di Imola e Romagna. .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGrande partecipazione all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per la terza edizione di Imola Charity Bike, l’evento solidale a sostegno della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica - ETS, il primo ente in Italia specificatamente dedicato alla ricerca sulla malattia. Sei ore di gara ciclistica all’interno di uno dei circuiti più iconici d’Italia e numerose iniziative e attività formative rivolte alle scuole primarie e secondarie hanno coinvolto oltre 850 persone, tra appassionati e professionisti delle due ruote e famiglie del territorio imolese, in una giornata di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica, una delle malattie genetiche gravi più diffuse, senza ancora una cura risolutiva.

L’iniziativa, nata da un’idea della Delegazione Ffc Ricerca di Imola e Romagna e realizzata con il Patrocinio della Città di Imola e del Nuovo Circondario Imolese, in collaborazione con l’Assessorato all’Autodromo Turismo e Servizi al cittadino di Imola, l’Asd Imola Bike, la Ciclistica Santerno Fabbi UISP Imola e Faenza, con la media partnership di QN Il Resto del Carlino e Quotidiano Sportivo, ha visto la partecipazione di atleti e campioni delle due ruote, che hanno pedalato accanto al presidente della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Matteo Marzotto. Tra loro: l’ex ciclista professionista su strada Alessandro Vanotti con la sua squadra, il team dei compagni di Marco Pantani nella storica Mercatone Uno: Marcello Siboni, Roberto Conti e Fabiano Fontanelli, la triatleta Alessandra Fior e la squadra GCN-Global Cycling Network.