ORBETELLOIl Comune nega il passaggio dell’elettrodotto in Laguna, respingendo le accuse politiche avanzate dal sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli. Il sindaco Andrea Casamenti, sul proprio profilo social, parla di "motivi seri per la salvaguardia ambientale e della sicurezza dei cittadini" e sostiene che Cerulli "ha preso una bella cantonata". Il parere negativo al cavo per l’elettricità a servizio del promontorio che sarebbe dovuto passare in laguna, firmato dai dirigenti comunali di Orbetello il 12 febbraio 2026, evidenzia criticità ambientali e di sicurezza pubblica. Casamenti puntualizza che "secondo gli uffici tecnici la posa del cavo sul fondale lagunare creerebbe un vincolo permanente sia per la raccolta alghe sia per la risospensione dei sedimenti", attività considerate fondamentali per la gestione della Laguna. Inoltre l’elettrodotto "comprometterebbe le future attività di escavo della laguna", ritenute utili contro le ricorrenti crisi ambientali. Tra le criticità viene segnalata anche la sicurezza nell’area dell’idroscalo, frequentata da praticanti di vela, canottaggio e pesca sportiva. Il sindaco orbetellano sottolinea che la presenza dell’infrastruttura "potrebbe essere fonte di pericolo ai fini della sicurezza ed incolumità pubblica". Casamenti ribadisce che "il parere negativo è tecnico, firmato dai dirigenti e non dai politici" e ricorda che risale a un mese prima delle elezioni provinciali. Sul depuratore il sindaco precisa che l’impianto serve entrambi i Comuni ed è oggi gestito da Acquedotto del Fiora. Sulla vicenda interviene anche il gruppo di opposizione Svolta per l’Argentario, che invita ad abbassare i toni. "Monte Argentario ha bisogno di una rete elettrica più sicura, moderna ed efficiente", riferendosi anche al black out di due giorni del 2024.