Difficile tenere la testa sui libri quando il pensiero è a migliaia di chilometri di distanza. Per questo gli studenti iraniani hanno ribadito una richiesta d’aiuto all’Università per il momento di grave crisi che stanno vivendo. Lo avevano già fatto un anno fa e lo hanno ribadito ora lanciando sulla piattaforma Change.org una petizione sottoscritta da 1.825 persone che ha bisogno di altre 675 firme. "Viviamo una combinazione di pressioni psicologiche, finanziarie e strutturali che ci impediscono di proseguire il nostro percorso accademico – scrivono gli studenti – Lo stress psicologico ed emotivo, unito a sfide economiche, legali e didattiche, ha raggiunto livelli ingestibili. Abbiamo urgente bisogno di un sostegno immediato, mirato e umano da parte dell’Università".

Per aiutare gli studenti che non ricevono fondi dalle famiglie è stata lanciata una sottoscrizione e raccolti oltre 12mila euro. Il mese scorso il collegio Castiglioni Brugnatelli ha lanciato anche il “Caffettino post pranzo“ come momento di convivialità e solidarietà. Inoltre è stato organizzato da Fondazione Agape (Caritas) uno sportello d’ascolto con un operatore affiancato da un’avvocatessa iraniana e l’Università ha previsto l’esonero dal pagamento della mora per la presentazione tardiva dei documenti reddituali.