Il progetto per le nuove ciclabili a San Rocco, che parte del vasto piano di riqualificazione urbana “Comunità educante al futuro” da oltre 14 milioni, scontenta i cittadini che chiedono parcheggi e agevolazioni alla viabilità. Di tutto ciò si è parlato al Centro civico di San Rocco con l’architetto Andrea Piantoni (ufficio mobilità e viabilità del Comune di Monza) e i tecnici di Amat, la società che sta redigendo il progetto.
L’intervento per la mobilità dolce prevede la realizzazione di nuove piste, la messa in sicurezza dei percorsi esistenti e l’istituzione di zone a traffico limitato.
E poi connessioni ciclabili tra la zona Nord e Sud lungo via Aquileia e via Monte Santo, valorizzazione dei percorsi ciclopedonali attuali e la creazione di due “strade scolastiche” a emissioni ridotte e ad alta sicurezza in via Omero e via Caravaggio, che sarà collegata alla pista ciclabile di via Carnia.
Obiettivo: riduzione dell’inquinamento, miglioramento della vivibilità e connessione efficiente nel quartiere. Rispetto ai parcheggi, i cittadini hanno fatto notare che chi accompagna i bimbi a nido, scuola dell’infanzia e primaria, tende a raggiungere le scuole di via Omero in auto.
Fatti i lavori, il panorama dei parcheggi cambia radicalmente. I tecnici spiegano che per il comparto di via Omero (vie Omero/Gentili/Paisiello) ci saranno 21 posti rispetto ai 47 attuali, ma ce ne saranno 66 invece degli attuali 30 in via Gentili e 32 in via Paisiello, come oggi.














