Solo poche operazioni – soprattutto nella produzione della calzatura elegante – possono essere completamente automatizzate. Quindi il primo aspetto da mettere in evidenza è che nonostante la meccanizzazione che è avvenuta nel corso di questo secolo e a seguito della rivoluzione industriale, la fabbricazione della calzatura : che in questa zona ha ancora un centro di autentica eccellenza – ha ancora degli aspetti fortemente artigianali: la conoscenza e l’abilità manuale di chi utilizza i macchinari è ancora fondamentale. Si può dire che le macchine costituiscono un ausilio al lavoro dell’operatore, ma le mani sono ancora strategiche per arrivare al risultato e all’eccellenza. Ecco perché dietro ogni prodotto di qualità ci sono mani esperte, tecnica e competenze che fanno davvero la differenza.

Nel Comprensorio del Cuoio, terra che ha molto da dire in fatto di moda in pelle e di arte della realizzazione della scarpa, arriva un corso gratuito per diventare operatori-trici esperti in manifattura della calzatura e aggiunteria: i partecipanti potranno acquisire competenze specialistiche in uno dei settori simbolo del Made in Italy e costruire nuove opportunità professionali. Il corso ha la durata di 240 ore (232 ore modulo tecnico + 8 ore moduli obbligatori). Il periodo di svolgimento delle lezioni va dall’8 giugno al 17 luglio. La sede di svolgimento è presso il Consorzio Toscana Manifatture (via Padre Ernesto Balducci, Santa Croce sull’Arno) e riferimento per tutti i calzaturifici del Valdarno. Al termine del percorso la figura in uscita sarà, appunto, quella di operatore esperto in manifattura della calzatura e aggiunteria da ’spendere’ in un settore importante della filiera della moda italiana e toscana.