HomeMilanoCronacaLa sfida demografica: in vent’anni i 19enni saranno il 37% in meno, e le università milanesi si attrezzano. “Bisognerà aprirsi ad altre fasce d’età”La sfida demografica: in vent’anni i 19enni saranno il 37% in meno, e le università milanesi si attrezzano. “Bisognerà aprirsi ad altre fasce d’età”Tra gli iscritti cominciano a crescere, seppur lievemente, i lavoratori. E gli atenei ambrosiani accelerano tra corsi online, serali e agevolazioni: nel 2045 ci saranno meno di 400mila neoiscrittiL’open day alla Statale di Milano, che ha lanciato due corsi di laurea telematiciRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 24 maggio 2026 – “La principale sfida del futuro a medio termine per il sistema di istruzione terziaria, e più in generale per l’Italia, è l’arrivo – ormai inevitabile – del cosiddetto “inverno demografico””. Così Mheo, il Milan Higher Education Observatory dell’università Statale, inquadra il fenomeno, con la riduzione di circa il 37% tra i 19enni nei prossimi 20 anni.

Lo scenario

“Mentre le previsioni per le prossime 4-5 coorti di entranti nel sistema si aggirano intorno alle 580.000 unità, a partire dal 2030 si riscontrerà un calo sistematico di circa 13-14.000 persone all’anno, fino ad arrivare a meno di 400.000 nuovi studenti nel 2045”, spiegano i ricercatori. Sotto la lente la sopravvivenza stessa del sistema di istruzione terziaria: “Per adattarsi, le istituzioni dovranno necessariamente aprirsi ad altre fasce d’età e ripensare radicalmente la propria attrattività”, la premessa. A Milano gli atenei si stanno già attrezzando, guardando in tre direzioni: dalle fasce di popolazione che tuttora accedono difficilmente all’università, all’attrazione di studenti dall’estero passando dai lavoratori e dalla formazione continua.