Cinema.24 maggio 2026 alle 00:31I premi assegnati dalla giuria presieduta da Park Chan Wook

L’universo glamour di Cannes e la realtà del mondo fuori, fra guerre e ineguaglianze, dalla Russia alla Palestina, dal Rwanda ai diritti messi a rischio, hanno trovato un costante punto di contatto nella cerimonia di chiusura della 79/a edizione, nella quale la giuria presieduta da Park Chan Wook ha assegnato la Palma d'Oro a Fjord del rumeno Cristian Mungiu, che vince per la seconda volta il massimo premio della kermesse, a 19 anni dalla Palma conquistata nel 2007.

Il discorso

In Fjord, con protagonisti Sebastian Stan e Renate Reinsve, il cineasta racconta una coppia di immigrati che finisce sotto accusa per il modo in cui cresce i propri figli. «Penso che nel cinema sia importante parlare di temi rilevanti», spiega nel suo discorso di ringraziamento. Ciò «che percepisco è che le società odierne sono frammentate, radicalizzate. E questo film è anche un impegno contro ogni forma di fondamentalismo. È un messaggio di tolleranza, di inclusione, di empatia. Sono termini meravigliosi che tutti amiamo, ma dobbiamo mettere in pratica più spesso».

Il messaggio