Una panchina bianca, la prima in provincia di Foggia, in memoria delle vittime della strada è stata inaugurata nel pomeriggio a San Severo in via Filippo D’Alfonso, nei pressi del commissariato di Polizia. «Un momento di riflessione profonda che ha unito istituzioni, associazioni e cittadini nel ricordo di chi non c'è più e nell’impegno concreto per un futuro più sicuro - ha sottolineato Antonio Gravino, responsabile provinciale dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada - Questa panchina è un vero e proprio autovelox della nostra coscienza. Non serve a controllare la velocità dei veicoli, ma quella dei nostri comportamenti. Ci invita a fermarci, a riflettere e a rispettare la vita».
All’iniziativa sono intervenuti Rita e Luigi Manzaro, genitori di Biagio Manzaro, giovane vittima della strada (morto a novembre 2024). «Nessun genitore - hanno detto - dovrebbe sopravvivere al proprio figlio. Questa panchina è per Biagio, ma anche per tutti quei ragazzi che non sono tornati più a casa. Se anche una sola vita verrà salvata grazie a questa iniziativa, allora il nostro dolore avrà trovato un senso». «L'iniziativa - dicono dall’associazione - si inserisce in un più ampio progetto di sensibilizzazione promosso dall’AIFVS, insieme alla Questura di Foggia e alla polizia stradale, con l’obiettivo di diffondere una cultura della sicurezza stradale, soprattutto tra i più giovani. La Panchina Bianca diventa così un punto di riferimento per la comunità».











