Una panchina per non dimenticare le vittime del mare. Nel porto di Napoli, a piazzale Pisacane, un progetto artistico e sociale promosso dall’Adsp del Mar Tirreno Centrale e dall’Associazione culturale Megaride Felice, con gli studenti dell’Istituto Artistico e dell’Istituto Gentileschi. L’iniziativa nasce dalla volontà di conservare memoria collettiva attraverso una panchina monumentale dipinta dai ragazzi sul tema dell’approdo negato e del mare come custode delle memorie. La collaborazione L’iniziativa con il patrocinio della Capitaneria di Porto, del Comune e della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania. Il progetto si inserisce nel programma nazionale degli Italian Port Days, promossi da Assoporti. L’edizione 2026 ha come tema “L’Italia porta del Mediterraneo, dialoghi tra porti e città”, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra il sistema portuale, i cittadini, le scuole, le università. E tutti hanno risposto con entusiasmo: il presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi; l’assessore Edoardo Cosenza; il presidente dell’Adsp del mare Tirreno centrale, Eliseo Cuccaro; il segretario, Giuseppe Grimaldi; il capitano di vascello Giuseppe Marzano. E proprio questa presenza completa è servita al presidente Cuccaro per sottolineare che «al di là delle appartenenze politiche, a Napoli le istituzioni lavorano fianco a fianco».
Mare, opera d’arte nel Porto di Napoli: «Panchina per le vittime»
Una panchina per non dimenticare le vittime del mare. Nel porto di Napoli, a piazzale Pisacane, un progetto artistico e sociale promosso dall’Adsp del Mar Tirreno Centrale e...













