Genova – A Roma c’è Bar Coro, a Milano si chiama HardCoro, ma la tradizione dei “cori da pub”, formazioni spontanee di sconosciuti che si trovano per cantare assieme per trascorrere una serata diversa dal solito all’estero è una realtà in molti locali. Ora anche Genova ha il suo, si chiama Open Coro ed è nato un anno fa da un’idea di Open Spazio, un gruppo di professioniste che nel centro storico di Genova hanno realizzato un luogo di coworking dove contaminarsi nelle loro varie professionalità in ambito creativo. Dopo le prime date realizzate all’interno del Teatro di Stradanuova, ora il format ha preso il volo con una nuova serie di appuntamenti all’interno della Claque sotto la direzione artistica di Giua. “Inizialmente avremmo voluto ospitare questo tipo di iniziativa all’interno del nostro Giardino segreto, perché non pensavamo che potesse riscuotere così tanto successo. Ma subito abbiamo avuto un grande riscontro tanto da realizzare subito le prime sperimentazioni in Stradanuova con la direzione di Fabrizio Lamberti”, racconta Alessandra Torre, organizzatrice di Open Spazio. “Ci siamo resi conto che il pubblico in piedi interagiva di più e quindi abbiamo scelto di trasferire l’evento all’interno della Claque”.
A Genova tutti pazzi per Open Coro: un gruppo di sconosciuti si trova assieme per imparare una canzone a sorpresa
A dirigerlo è Giua. L’idea è stata importata in città da Open Spazio e ogni data alla Claque è andata sempre sold out, con più di 200 partecipanti







