Si chiama “Live from the docks” e prende ispirazione dal fortunato programma radio “Tiny Desk”: è questo il progetto realizzato da un gruppo di giovani under 30 che punta a immortalare “l’energia che si crea quando tra amici si inizia a cantare e suonare”, in una serie di live session pubblicate su Youtube
Gli Spiritus96 durante la puntata di "Live from the docks" (foto di Pietro Brinzo)
Genova – Genova come Washington Dc. È da lì che arriva l’ispirazione per "Live from the docks”, una serie di concerti per pochi intimi ripresi e condivisi su Youtube, proprio come avviene per il fortunato format di “Tiny Desk”, lanciato nel 2008 dalla radio americana NPR e che oggi vanta milioni di visualizzazioni. In un mondo che va veloce e consuma hit estive e ritornelli tra un trend su TikTok e una storia su Instagram, un gruppo di giovani punta invece a immortalare “quell’energia che si crea in una stanza quando ci si trova a cantare e suonare assieme attorno a un tavolo tra amici”, cercando di riprodurne quella spontaneità e quella stessa intensità. Un modo per fruire della musica senza il rumore di un locale o il filtro dei cellulari fissi a riprendere un artista a un concerto.
Riprese in corso a "Live from the docks" (foto di Pietro Brinzo)








