Il 13 luglio 2022 i Carabinieri della Stazione di Gizzeria Lido, nell’ambito di una mirata attività investigativa finalizzata al contrasto delle coltivazioni di Cannabis Indica, hanno effettuato una serie di rastrellamenti in alcune aree rurali ritenute favorevoli alla realizzazione di piantagioni illecite.
I militari, risalendo e costeggiando il torrente Zinnavo, dopo avere individuato alcuni “indicatori” utilizzati dai coltivatori per controllare eventuali passaggi di persone — come ostacoli lungo i percorsi obbligati e fili di inciampo — hanno localizzato una vasta coltivazione di marijuana, distribuita su più piazzamenti.
Quattro arresti e 400 piante sequestrate
Dopo una serie di servizi di osservazione occulta da posizione tatticamente favorevole, i carabinieri hanno individuato quattro uomini intenti a lavorare e coltivare la piantagione.
Ritenendo sussistenti i presupposti previsti dall’articolo 380 del codice di procedura penale, i militari hanno proceduto all’arresto obbligatorio di quattro lametini, identificati con le iniziali G.G., V.I., G.M. e A.G., accusati di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di circa 400 piante di marijuana, alte tra i 150 e i 200 centimetri.







