Ufficiale lo slittamento dei versamenti fiscali per autonomi e forfettari. Per chi decide di pagare tra il 21 luglio e il 20 agosto la penale sale allo 0,8%: ecco tutte le novità del decreto.
Cambia il calendario fiscale per i lavoratori autonomi italiani. Il Consiglio dei ministri ha infatti disposto all'interno del "Decreto Accise Quater" il differimento dei termini per i versamenti derivanti dalle dichiarazioni dei redditi 2026, relative all'anno di imposta 2025. La scadenza ordinaria del 30 giugno viene così posticipata al 20 luglio 2026. Il rinvio prevede però una misura compensativa per il mese successivo: i contribuenti che sceglieranno di avvalersi dell'ulteriore mese di proroga per saldare le imposte dovranno sostenere un costo maggiore rispetto ai criteri precedenti.
A chi si applica lo slittamento e cosa cambia ad agosto La proroga non è universale, ma è indirizzata specificamente alle partite Iva soggette agli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (gli ex Studi di Settore, noti come ISA) e ai contribuenti a loro collegati, inclusi i professionisti e le imprese in regime forfettario. La vera svolta rispetto agli anni passati risiede nella sanzione applicata a chi decide di pagare nella seconda finestra temporale, quella che va dal 21 luglio al 20 agosto:











