HomeEmilia RomagnaEconomiaTabacco, l’Ue valuta la stretta: "Pesanti ricadute sulla filiera"Prodotti innovativi, il Tavolo dell’Emilia-Romagna contro la revisione della direttiva europeaLavorazione del tabacco in una foto d'archivioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è forte preoccupazione per le possibili (e pesanti) ricadute sulla filiera dei prodotti innovativi del settore tabacco, eccellenza del made in Italy e motore di occupazione e investimenti, dopo l’accelerazione dell’Unione europea sulla revisione della Direttiva sui prodotti del tabacco e prodotti correlati. Un’ipotesi che, secondo il comparto, rischia di avere pesanti ricadute economiche e occupazionali su una delle principali filiere manifatturiere.

È emerso dal tavolo permanente dell’Emilia-Romagna per il comparto tabacco, riunito ieri, che chiede un intervento urgente del governo con le istituzioni europee, affinché sia scongiurata la presentazione di una proposta di revisione in una fase già segnata da una complessa congiuntura economica e internazionale. Il Tavolo ha deciso di inviare una nota congiunta, chiedendo una presa di posizione decisa dell’Italia a Bruxelles, ai diversi ministeri coinvolti nella questione. Il tavolo permanente – costituito su iniziativa del vicepresidente Vincenzo Colla, e dell’assessore regionale al lavoro, Giovanni Paglia – vede la partecipazione della Regione con le principali organizzazioni sindacali nazionali e regionali, rappresentanti delle filiere economiche, nonché di Confindustria e della Città metropolitana di Bologna.