TRENTO. Tre richieste di aiuto in un solo giorno, sabato 16 maggio: due per uccelli in difficoltà e una per un tasso che probabilmente aveva subito un forte colpo. È il dato segnalato dall’Enpa del Trentino, sezione di Rovereto, per richiamare l’attenzione su un problema concreto: molti cittadini non sanno a chi rivolgersi quando trovano animali selvatici feriti.

Il recupero e il soccorso della fauna selvatica spettano alla Provincia autonoma di Trento, attraverso il Corpo forestale provinciale e il Cras di San Rocco, a Trento. Gli operatori rispondono ai numeri 335 6306801 e 335 6305749: in inverno dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 16, in estate dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 17. In alternativa si può contattare la Stazione forestale di zona o, nei casi urgenti, il 112.

L’invito è a non agire d’impulso. Nel caso dei piccoli uccelli caduti dal nido, non sempre serve recuperarli: spesso stanno imparando a volare e i genitori continuano ad assisterli. Se sono in pericolo, per esempio vicino a una strada, può bastare spostarli di pochi metri in un punto più sicuro. Ancora più delicato il caso dei cuccioli di capriolo o cervo: restano immobili nell’erba mentre la madre si allontana per non attirare predatori. Toccarli può compromettere il loro ritorno alla vita libera.