Questo è il settimo numero della newsletter Il Trono di Silicio, firmata da Adele Sarno su chi guadagna potere nell'era del digitale. E chi lo perde. Per riceverla ogni lunedì puoi iscriverti qui.

Benvenuti nel Trono di Silicio, la newsletter del lunedì che prova a raccontare chi guadagna potere nell'era del digitale. E chi lo perde.

Quando Trump e Xi si sono incontrati a Pechino questa settimana, i giornali hanno parlato di dazi, soia, Boeing e Iran. Ma il tema che tutti aspettavano era un altro: i chip per l'intelligenza artificiale. Chi li produce, chi può comprarli, chi decide.

Non sono prodotti qualsiasi. I chip per l'AI servono a far funzionare sistemi come ChatGPT, le auto autonome, il riconoscimento facciale e molte tecnologie militari. Chi controlla questi chip controlla una parte dello sviluppo dell'intelligenza artificiale.

Oggi i chip più avanzati vengono progettati quasi solo da Nvidia, azienda americana con sede in California. Ma vengono prodotti da TSMC, a Taiwan: l'isola che la Cina considera parte del proprio territorio e che gli Stati Uniti si sono impegnati a difendere.