InterventoL’eliminazione dei dazi in una serie di settori porterà beneficio agli esportatori di entrambe le parti. L’intesa aprirà nuovi mercati ai produttori di entrambe le regioni, mantenendo al contempo i massimi standard in materia di salute e sicurezza alimentare e promuovendo pratiche rispettose dell’ambiente.di Ursula von der Leyen23 maggio 2026Da molti decenni l’Unione europea e il Messico sono partner fidati. Ora, in quest’epoca di crescenti tensioni geopolitiche, dobbiamo cogliere a pieno ogni opportunità per approfondire questo partenariato, ed il vertice Ue-Messico di questa settimana ha prodotto i risultati di cui abbiamo bisogno.Il nostro Accordo globale, firmato nel 1997, è stato uno dei più ambiziosi mai conclusi dall’UE. Questo storico accordo - un progresso pionieristico per entrambe le parti - ha fatto sì che gli scambi commerciali tra di noi si quadruplicassero.Ieri ho avuto l’onore di sottoscrivere, insieme alla Presidente Claudia Sheinbaum, un aggiornamento di questo Accordo di importanza cruciale.L’Europa è oggi la seconda destinazione delle esportazioni del Messico, mentre a loro volta, decine di migliaia di imprese europee, in grande maggioranza piccole imprese, esportano verso il Messico. Oltre 11 000 imprese europee hanno uffici in Messico, sostenendo in modo diretto o indiretto 5 milioni di posti di lavoro.Il mondo però è cambiato. Siamo entrati in una fase nuova e difficile. Un’epoca che vede dazi e controlli sulle esportazioni, rivalità industriali e frammentazione geopolitica. Le perturbazioni dal Medio Oriente alla regione indo-pacifica dimostrano chiaramente quanto l’economia globale sia interconnessa e vulnerabile. Ecco perché il nostro rinnovato accordo globale Ue-Messico è così importante: ci lega gli uni agli altri nel lungo termine, con la promessa di raggiungere risultati ancora più vantaggiosi per i nostri cittadini.I fondamenti rimangono gli stessi: i nostri valori comuni, il desiderio di diversificare le nostre economie e l’impegno a favore di una cooperazione regolamentata. Quel che è nuovo è l’urgenza che caratterizza questo momento. Modernizzando il nostro Accordo creiamo una fiducia di base per approfondire la cooperazione in una serie di aree: la riduzione dei rischi nei settori strategici, lo sviluppo sostenibile e l’azione per il clima, i diritti umani e l’uguaglianza di genere e altro ancora.In un mondo dominato dall’incertezza, quello che davvero conta è il nostro impegno a collaborare a stretto contatto per promuovere la pace e la sicurezza internazionali e riformare le istituzioni globali, un segnale che sarà percepito in tutto il mondo.Anche il nostro impegno a far crescere il commercio e gli investimenti conta. L’eliminazione dei dazi in una serie di settori porterà beneficio agli esportatori di entrambe le parti.Per esempio, nel settore agroalimentare il Messico è un mercato ampio e in rapida crescita, con oltre 130 milioni di consumatori, ed è un importatore di primo piano. Eliminando il 99 % dei dazi, l’accordo consentirà al settore agroalimentare europeo di risparmiare circa 100 milioni di € all’anno e offrirà ai consumatori messicani una scelta più ampia. Aprirà nuovi mercati ai produttori di entrambe le regioni, mantenendo al contempo i massimi standard in materia di salute e sicurezza alimentare e promuovendo pratiche rispettose dell’ambiente. È importante sottolineare che l’accordo proteggerà dalle imitazioni centinaia di prodotti tradizionali, prodotti che racchiudono generazioni di tradizione e maestria artigianale. L’accordo proteggerà questo patrimonio, dando al tempo stesso spazio alla crescita.Siamo altrettanto ambiziosi quando si tratta di investimenti: l’Europa è già una delle maggiori fonti di investimenti esteri in Messico. Ora stiamo investendo altri 5 miliardi di € in settori fondamentali: energia pulita e le infrastrutture necessarie per portarla in tutti gli angoli del paese; collegamenti ferroviari moderni e porti decarbonizzati; una produzione farmaceutica locale e catene di valore circolari. Questi cambiamenti vanno a vantaggio di entrambe le parti: per il Messico, significano posti di lavoro di alta qualità e una maggiore capacità interna, per l’Europa, l’apertura di nuovi mercati e la stabilizzazione delle catene del valore. Nel complesso, significano maggiore sicurezza economica e competitività nei prossimi decenni.Un altro settore di cooperazione rafforzata è quello dei minerali grezzi critici. Sia l’Ue che il Messico hanno bisogno di un approvvigionamento affidabile di questi minerali per guidare le loro trasformazioni economiche verdi e digitali. Il Messico è già uno dei principali fornitori di fluorite, utilizzata nei prodotti chimici, nella produzione dell’acciaio e nell’industria ceramica. È uno dei principali esportatori di zinco e rame, i minerali che sono alla base delle reti elettriche, delle batterie e delle tecnologie pulite. Il nostro accordo modernizzato elimina tutti i dazi e le restrizioni su questi minerali. In un momento in cui le risorse critiche sono sempre più utilizzate come arma, questo contribuirà a garantire catene di approvvigionamento stabili e affidabili.L’Europa e il Messico vedono il mondo con gli stessi occhi. In un periodo di crescente frammentazione, noi scegliamo l’apertura e il partenariato. Una scelta che renderà entrambi più forti.Il 2026 è stato un anno decisivo per l’ambiziosa agenda commerciale dell’Europa, e siamo ancora solo a maggio. Abbiamo stretto nuovi accordi forti e ambiziosi con l’India, con l’Australia e ora con il Messico, mentre il nostro accordo con la regione del Mercosur è già applicato in via provvisoria.I vantaggi economici di questi accordi sono innegabili, ma il loro valore va ben oltre. Ci stiamo legando a partner che condividono i nostri stessi principi, dimostrando il valore duraturo di una cooperazione vantaggiosa per tutti.Stiamo rendendo l’Europa più sicura, più forte, più prospera e più influente sulla scena mondiale. E raggiungeremo ancora molti altri risultati entro la fine del 2026.NewsletterNotizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.Iscriviti
Con accordi come quello con il Messico la Ue si lega a partner con gli stessi principi
L’eliminazione dei dazi in una serie di settori porterà beneficio agli esportatori di entrambe le parti. L’intesa aprirà nuovi mercati ai produttori di entrambe le regioni, mantenendo al contempo i massimi standard in materia di salute e sicurezza alimentare e promuovendo pratiche rispettose dell’ambiente.











