Si passa dall'immancabile Soros all'Isis nell'elenco dei potenziali finanziatori del legale che assiste il 31enne accusato dell'attacco di Modena. La sua risposta dopo le ombre e i sospetti sollevati su «giornali vari di destra» e social

Fausto Gianelli, legale di Salim El Koudri (l’uomo che sabato si è reso protagonista dell’attentato a Modena), parla apertamente di una campagna di odio nei suoi confronti partita, a suo dire, dai quotidiani di area centrodestra e dai post sui social di Mario Adinolfi. Tra i diversi articoli dedicati all’avvocato, ce n’era per esempio uno de Il Giornale che aveva dato ampio risalto all’affondo di Carlo Giovanardi. Per l’ex ministro, Giannelli è il legale «noto sostenitore della causa palestinese e delle ali più radicali ed intransigenti dei movimenti che vogliono la distruzione di Israele», sostenendo che la nomina contraddice «tutte le indicazioni di un gesto compiuto da uno squilibrato e non da un attivista politico». Il quotidiano Il Tempo, ricordava come il nome dell’avvocato fosse già comparso nell’inchiesta della DDA di Genova sui presunti fondi destinati ad Hamas, in qualità di difensore di Abu Rawwa Adel Ibrahim Salameh, e ne tratteggiava il profilo: coordinatore provinciale dei Giuristi Democratici di Modena, membro dell’Associazione europea degli avvocati per la democrazia e i diritti umani, osservatore internazionale in Palestina e Turchia, con una linea social spesso critica verso governo italiano e Israele.