Modena, 21 maggio 2026 – Fausto Gianelli è finito al centro di quello che viene definito un ‘linciaggio mediatico’, dopo che alcuni esponenti della destra modenese e non solo, già ieri, avrebbero tentato di dipingerlo come un ‘avvocato estremista’ per aver la scelta di difendere Salim El Koudri, attentatore della strage di Modena.

"Esprimiamo piena solidarietà all'avvocato Fausto Gianelli, oggetto in queste ore di attacchi personali e politici", segnalano Massimo Paradisi e Rossella Caci, segretario provinciale Pd e responsabile Sicurezza, giustizia, legalità e diritti della stessa federazione. Salim El Koudri ha assaltato il centro di Modena entrando con l'auto ai 100 all'ora. Ha asfaltato molte persone: 8 i feriti, di cui 4 gravi

"Colpire un avvocato per l'esercizio della funzione difensiva significa mettere in discussione un principio fondamentale dello Stato di diritto. Il diritto di difesa è garantito dalla Costituzione e non può essere subordinato al clima politico o mediatico che circonda l'assistito".

Gianelli, nelle dichiarazioni delle ultime ore, "ha evidenziato – proseguono i dem – come la dinamica dei fatti emerga con chiarezza dai filmati disponibili, confermando al contempo la piena disponibilità a collaborare affinché venga fatta completa chiarezza anche sulle motivazioni alla base dell'accaduto". Quindi, "tentare di associare le idee o i comportamenti di un imputato al proprio difensore", per il Pd, rappresenta "un grave errore sul piano giuridico, deontologico e democratico. Nessuna persona può essere privata del diritto a una difesa piena ed effettiva, così come nessun avvocato può essere delegittimato per aver svolto il proprio lavoro".